Da La Stampa
23/11/2003 sezione Imperia
LARTERIA
FACILITERÀ IL COLLEGAMENTO FRA LA VALLE ARGENTINA E LA VALLE
ROJA IN TERRITORIO FRANCESE
Triora, Scajola allinaugurazione della «Strada dellamicizia»
Restaurati e asfaltati i primi sette chilometri della Realdo-Sanson,
altri sei saranno pronti in primavera
TRIORA
Il ministro per
lAttuazione del programma, Claudio Scajola, taglia oggi alle 11
il nastro di inaugurazione della ristrutturata e asfaltata Realdo-Sanson.
Nota anche come «La strada dellamicizia». Linfrastruttura
è stata allargata, restaurata e asfaltata per 7 chilometri e
risistemata per altri 5 che, in primavera, saranno a loro volta asfaltati.
Alla cerimonia sono stati invitati anche rappresentanti del Comune di
La Brigue. Dalla Francia è annunciato larrivo di una delegazione
di cinque persone. La cerimonia dinaugurazione avrà per
teatro la località «Croce del Pin», 7 chilometri
oltre Realdo. Il punto è stato scelto perché molto panoramico.
Sperando nei favori del tempo, lintento è anche quello
di far conoscere, a chi risale la Valle Argentina e quindi prosegue
per la Valle Livenza-Roya, le bellezze naturali dellarea. Lopera
è stata finanziata con i contributi previsti dai «Patti
territoriali dellImperiese» ed è costata oltre 750
mila euro. La strada ora asfaltata è stata costruita all'inizio
degli anni Settanta dal Comune di Triora. In Francia era già
stata realizzata, una decina danni prima, la «Route dellAmitié».
In quel caso i cugini dOltralpe ci avevano preceduto, almeno nel
realizzare lopera sterrata. Oggi, però, sono gli italiani
ad aver sorpassato i francesi. Che si spera possano mettersi presto
alla pari. «Il mio auspicio - dice il sindaco di Triora Antonio
Lanteri - è che il restauro possa proseguire al più presto
in territorio italo-francese sul tratto Colle Sanson-Madonna Fontan,
collegandoci così in modo efficace con La Brigue e e con la Valle
Livenza-Roya. Speriamo che gli amici francesi trovino le risorse per
poter completare lopera nel tratto di loro competenza».
Nellambito dei lavori è anche stata rettificata una curva,
molto stretta e pericolosa, allinizio della strada, a Realdo.
Nello stesso frangente è stato rifatto il muro di sostegno al
Monumento ai caduti che ora risulta maggiormente valorizzato. La strada
è destinata ad aprire la Valle Argentina sulla Valle Livenza-Roya
completando un ampio circuito turistico che, partendo da Sanremo, dopo
aver attraversato i territori di Taggia, Badalucco, Molini, Triora,
Realdo, Colle Sanson, Madonna del Fontan, la Brigue, San Dalmazzo di
Tenda, Breil, ridiscende a Ventimiglia con la possibilità di
ritornare a Taggia. Fra laltro un secondo circuito, che questa
volta investe anche Tenda, oltre a Triora e Sanremo, riguarda la promozione
degli ambiti archeologici. I comuni hanno anche ottenuto consistenti
finanziamenti da parte dellUnione europea per potenziare i loro
musei e intervenire a Triora in una grotta preistorica e a Sanremo (Bussana)
alla Grotta dellArma. Con la nuova strada che collegherà
Realdo a La Brigue, il tour diventerebbe molto più semplice da
completare.
TRIORA. Ultimissimi
ritocchi alla strada Triora-La Brigue, per il tratto Realdo-Colle Sanson,
asfaltata e allargata in alcune parti. La rotabile è quella che
raggiunge il confine francese a 12 chilometri da Realdo. LAmministrazione
triorese ha proceduto allasfaltatura e a ritocchi vari del fondo
stradale, per i primi 7 chilometri. Altri interventi di restauro riguardano
i restanti cinque che saranno comunque asfaltati in primavera. Una strada
fino a pochi mesi fa sterrata e che ora si può percorrere (tempo
permettendo) in qualunque periodo dellanno con qualsiasi auto.
Linaugurazione è stata fissata per domenica 23 novembre,
alle 11, alla presenza, fra gli altri, del ministro per l'Attuazione
del programma Claudio Scajola. «Assegnamo molta importanza a questa
strada - spiega il sindaco Antonio Lanteri -. Costituisce lapertura
della Valle Argentina sulla Valle Roya e, non appena sarà terminata,
renderà completo il circuito turistico che parte e arriva a Sanremo
attraverso la Valle Argentina e la Valle Roya». Spesso la strada
della Valle Roya è interrotta da frane. E la Realdo-La Brigue
potrebbe costituire unalternativa nelle emergenze. Ma, a questo
punto, occorrerebbe che un analogo intervento fosse ultimato anche sul
versante francese da Colle Sanson al Santuario della Madonna del Fontan».
Da La Stampa
9/11/2003