Domenica
scorsa è stata presentato dalla Provincia di Torino il nuovo
"punto di accoglienza polivalente in alta quota", ottenuto
ristrutturando l'ex casa cantoniera del Colle dell'Assietta.
La costruzione ha un passato glorioso: fu costruita dal genio militare
come deposito della Batteria Mouttas ed infermeria attorno al 1890.
La scomparsa dei "nemici" a occidente ne determinarono, successivamente,
l'inevitabile abbandono da parte dell'esercito. Nel 1964 la strada che
corre lungo le pendici del Colle dell'Assietta diventa, insieme alla
famosa caserma, di proprietà della Provincia. L'Ente provvede
a un primissimo intervento sul fabbricato, che in quegli anni ospita
i cantonieri destinati a curare la manutenzione della strada. La caserma,
trasformata in casa cantoniera, subisce però altri danni, provocati
dalla rigidità del clima e da qualche atto di vandalismo: dalla
metà degli anni Settanta l'edificio torna a essere inagibile.
Intanto, a partire dal 1974, sul Colle dell'Assietta si svolge ogni
anno una commemorazione storica in costume della famosa battaglia: il
successo della manifestazione spinge i promotori, vale a dire l'"Associassion
Festa del Piemont al Col ed l'Assietta", a chiedere alla Provincia
l'uso della caserma per poter organizzare al meglio un'iniziativa che
attira ogni anno ad alta quota migliaia di persone.
Arriviamo così al 1992, quando l'Associazione e la Provincia
sottoscrivono una convenzione per il ripristino della struttura. Nel
1997 emerge una nuova esigenza: alla Provincia si chiede di progettare
la ristrutturazione completa dell'edificio, inserendo l'intervento in
un progetto turistico denominato "La via degli alpeggi", parte
a sua volta di un più vasto "Progetto integrato di sviluppo
turistico" presentato dalla Caomunità Montana Alta Valle
Susa, dall'Ente Parco e dai Comuni di Salbertrand, Oulx, Bardonecchia
e Sauze d'Oulx. L'idea di trasformare la casermetta dell'Assietta in
un "punto polivalente del circuito di visita" sta per diventare
realtà . Nel 1998 la Provincia - su proposta della Presidente
Mercedes Bresso e dell'assessore Franco Campia - delibera i lavori e,
contemporaneamente, approva una nuova convenzione con il Parco del Gran
Bosco di Salbertrand e con l'Associassion Festa del Piemont al col ed
l'Assietta. L'intervento è stato portato a termine con una spesa
di 167 milioni di lire.
"Ho iniziato a occuparmi della vicenda - spiega Campia - quando
ero assessore alla viabilità . In origine il progetto era meno
ambizioso; poi, sulla base di esigenze diverse, il programma fu ampliato
fino alla realizzazione di oggi". "L'intervento - aggiunge
Campia - mi pare possa essere preso a esempio di quel che si potrebbe
fare per assicurare un più pieno utilizzo alle nostre montagne".
"L'obiettivo - commenta la Presidente Bresso - è di fare
in modo che anche in provincia di Torino il turismo di montagna sia
un turismo non solo invernale e sciistico, ma anche estivo ed escursionistico".
In ogni caso, d'ora in poi l'antica caserma ospiterà , insieme
ai custodi delle tradizioni piemontesi che si stringono attorno all'Associassion
Festa del Piemont, anche i turisti in cerca di informazioni o, più
semplicemente, di ristoro e riposo.
Ci auguriamo che questa valida iniziativa serva da esempio per il recupero
funzionale anche di altre antiche strutture fortificate che giacciono
da decenni in un colpevole stato di abbandono