NUOVI PROGETTI PER IL RECUPERO DEL FORTE CENTRALE DI TENDA
 

Tenda - Gli studenti della facoltà di Architettura di Mondovì che seguono il corso tenuto dal prof. Domenico Bagliani, hanno illustrato a Tenda, nei mesi scorsi, i risultati degli studi svolti nell’anno accademico 1999/2000: l’attenzione è incentrata sul recupero architettonico del Forte Colle Alto (Forte Centrale), il perno dello schieramento del Campo Trincerato del Colle di Tenda, realizzato dal Genio militare italiano fra il 1888 e il 1891.

“I contatti con le autorità tendasche - dice il prof. Bagliani - sono stati avviati nello scorso autunno. Nel mio corso propongo agli studenti di recarsi in diverse località per sviluppare progetti di questo tipo e devo dire che i due temi propostici dal sindaco José Balarello sono veramente interessanti. Molto calorosa è stata anche l’accoglienza riservata ai miei 25 studenti in quest’occasione in cui sono venuti in paese per illustrare a sindaco e vice-sindaco i progetti sin qui elaborati. L’esperienza prose­guirà nel corso del prossimo anno accademico e nel 2001 potremo realizzare una mostra dei progetti medesimi”.

Il recupero del Forte Centrale del Colle di Tenda presenta tuttavia diversi problemi: l’edificio è ancora di proprietà dello Stato francese, che lo acquisì in seguito al Trattato di Pace del 1947; dovrebbe essere acquistato dal Comune, “ma - dice il vice-sindaco, Jean-Pierre Vassallo - la legge francese impone, per questi edifici di origine militare, un’attività di sminamento all’interno del forte e nelle sue vicinanze; un intervento che rischia di costarci molto caro. Senza di esso nessun recupero è possibile”.

I progetti presentati dagli studenti prevedono un intervento “molto leggero” sulla struttura del Forte, che verrebbe in buona parte mantenuta nell’aspetto attuale. Sarebbe necessario, ovviamente, collegarlo con gli impianti di risalita di Limone, attraverso uno ski­lift, o (meglio) una seggiovia, che lo rendano facilmente accessibile. In esso si potrebbero ricavare molti posti-letto, un ristorante ed un Museo dedicato alle vicende della frontiera franco-italiana.